Perche’ visitarla

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Carpi, perla del Rinascimento: così apparse ai viaggiatori tedeschi di fine Ottocento l’antica signoria dei Pio e ancor oggi lo testimonia Palazzo dei Pio, sede dei principali musei della città, recentemente restaurato. Carpi è una città vivace per attività industriali e artigianali, scambi commerciali e culturali e per vita artistica e scientifica.

Si trova a soli 20 km da Modena, patria della Ferrari e città natale di Pavarotti ma anche a soli 6 km da famosa frazione di Fossoli dove e’ ancora visitabile l’Ex Campo di Concentramento utilizzato nel periodo fascista .

Conserva un notevole patrimonio artistico, già a partire dall’epoca medioevale. Piazzale Re Astolfo, centro della città fino all’inizio del ‘500, è tuttora il cuore della città medievale con La Sagra, inserita nel circuito europeo degli edifici romanici.

Sono soprattutto le testimonianze di età rinascimentale a conferirle la sua nomea, come il Palazzo dei Pio, la Cattedrale, il Portico del Grano e le 52 arcate del Portico Lungo, che si affacciano sulla monumentale Piazza dei Martiri, terza in Italia per dimensioni. Altri monumenti di notevole rilievo sono Palazzo Foresti, Teatro Comunale e l’ Ex Sinagoga Ebraica .

Per quanto riguarda l’artigianato è rinomata soprattutto per i laboratori di intrecciatori di vimini, giunchi e di lavorazione del truciolo.

Carpi è famosa per la produzione di maglieria , a cui il museo della città ha dedicato una sezione ed è possibile fare acquisti negli oltre 100 spacci aziendali. Sono presenti molte industrie tessili ed è famosa per essere assieme a Biella, Treviso e Prato il motore dell’industria del “made in Italy” per quanto riguarda l’abbigliamento. Tra le aziende di abbigliamento più note della città vi sono Blumarine, Liu Jo, Gaudì, Denny Rose e Twin-Set.

Ogni anno inoltre si tiene il Festival della Filosofia, uno dei più importanti convegni a livello internazionale su vari temi filosofici.

Carpi non e’ solo ARTE e CULTURA ma, grazie al ricco territorio in cui e’ situata eredita saperi e sapori e gli ingredienti della sua tavola lo dimostrano: l’aceto balsamico tradizionale e tutti i derivati del mosto d’uva, il riso, la zucca, lo zampone e il cotechino, il prosciutto, la mostarda fina, il parmigiano, il lambrusco, le pere e le paste fresche ripiene.